NewsLetter del lunedi

Newsletter Confartigianato Imprese Cosenza n. 1 del 7 gennaio 2019

SICUREZZA SUL LAVORO - CORSO DI FORMAZIONE  E AGGIORNAMENTO CONFARTIGIANATO COSENZA

Lunedì 28 e martedì 29 gennaio 2019  si svolgerà, presso la sede Confartigianato di Cosenza,  il corso di formazione e  aggiornamento per Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione, obbligatorio ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs. 81/2001 e ss.mm. ed in virtù della nuova normativa - Accordo Stato-Regioni 2012.  

La durata è costituita da un monte ore complessivo che varia da 16, 32, 48 ore per la prima partecipazione, 4, 8, 16 per l’aggiornamento, in base al livello di rischio, rispettivamente Basso, Medio, Alto,  individuato dalla classificazione ATECO 2002_2007.

 

AGENTE IMMOBILIARE – CORSO DI FORMAZIONE CONFARTIGIANATO COSENZA

È in programmazione, presso la sedi corsuali di  Cosenza e Castrovillari, il corso di formazione obbligatorio per l’ottenimento del requisito professionale da parte di coloro che intendono intraprendere l’attività di agente d’affari in mediazione nel settore immobiliare.

Il corso è finalizzato a fornire ai partecipanti le competenze necessarie per operare come agente d’affari in mediazione settore immobiliare e per la preparazione all’esame di abilitazione da espletare presso la Camera di Commercio.

Il percorso formativo, secondo i criteri fissati dall’art. 40 della L.R. n. 18/85, ha una durata complessiva di 80 ore.

Possono iscriversi tutti coloro che abbiano raggiunto la maggiore età e conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado.

 

SOMMINISTRAZIONE ALIMENTI E BEVANDE – CORSO DI FORMAZIONE CONFARTIGIANATO IMPRESE COSENZA

Confartigianato Imprese Cosenza ha in programmazione, presso le sedi corsuali di Cosenza e Castrovillari, il corso di formazione obbligatorio per l’ottenimento del requisito professionale per l’esercizio di somministrazione di alimenti e bevande e vendita dei prodotti alimentari (bar, ristoranti, pizzerie, etc.), secondo i criteri fissati dall’art. 40 della L.R. n. 18/85.

Si sottolinea l’opportunità di una sollecita adesione, considerata l’imminenza di avvio delle attività formative.

 

TECNICO MECCATRONICO DELLE AUTORIPARAZIONI – CORSO DI FORMAZIONE CONFARTIGIANATO IMPRESE COSENZA

È  in programmazione, presso le sedi corsuali di Cosenza e Castrovillari, il corso di formazione professionale per “Tecnico meccatronico delle autoriparazioni”, ovvero l’individuo preposto alla gestione tecnica dell’azienda di autoriparazione, regolarmente iscritta nel Registro imprese o all'Albo delle imprese artigiane.

Possono, comunque, continuare a svolgere l'attività le imprese i cui responsabili tecnici (siano o meno titolari dell'impresa stessa) abbiano compiuto 55 anni di età alla data del 5 gennaio 2013 e ciò sino al compimento dell'età prevista per il conseguimento della pensione di vecchiaia.

Il superamento dell’esame finale comporta il rilascio di un attestato di qualifica professionale di “Tecnico Meccatronico delle Autoriparazioni”, riconosciuto dalla Regione Calabria e valido a livello nazionale ed europeo.

 

OBBLIGO FORMATIVO FER PER IMPIANTISTI - CORSO DI FORMAZIONE CONFARTIGIANATO IMPRESE COSENZA

 

Con l’approvazione della Delibera regionale n. 439 del 10 novembre 2016 vengono approvati e definiti gli standard formativi per il mantenimento dell’abilitazione all’installazione e manutenzione straordinaria di impianti “FER” (Fonti Energia Rinnovabile). Com’è noto, infatti, l’art.15 e l’allegato 4 del  D.L. n. 28/2011 e s.m.i., attuativo della Direttiva CE 2009/28, comma 1 e 2, art. 17 della Legge n. 90/2013 impongono che le imprese già abilitate ai sensi del D.M. 37/08 (ex 46/90) debbano far aggiornare il proprio responsabile tecnico sulle seguenti tipologie di impianti.

Impianti termoidraulici

  • Biomasse per usi energetici;

  • pompe di calore per riscaldamento, refrigerazione e produzione di ACS;

  • sistemi solari termici e foto-termoelettrici.

Impianti elettrici

  • Sistemi fotovoltaici.

Confartigianato Imprese Cosenza ha in programmazione, presso le sedi corsuali di Cosenza e Castrovillari, i suddetti corsi e, pertanto, considerata l’imminenza di avvio delle attività didattiche, sottolinea l’opportunità di una sollecita adesione.

 

IMPRENDITORE AGRICOLO PROFESSIONALE (IAP) – CORSO DI FORMAZIONE CONFARTIGIANATO IMPRESE COSENZA

Confartigianato Imprese Cosenza comunica che è in programmazione, presso le sedi corsuali di Cosenza e Castrovillari il corso di formazione “Imprenditore Agricolo Professionale (IAP)”.

La partecipazione alle lezioni consente l’acquisizione dell’attestato di frequenza e profitto, utile ai fini della partecipazione al bando riguardante la Misura 6 del P.S.R. Calabria 2014-2020 – Annualità 2018.

Il corso avrà una durata di 150 ore, di cui 120 in aula e 30 di stage in azienda.

La frequenza è obbligatoria e le assenze consentite non possono superare il 20% del monte ore totale.

I requisiti per l’ammissione al corso sono: 

  1. maggiore età;

  2. diploma di scuola secondaria di primo grado.

Il percorso formativo sarà incentrato sulle tematiche relative all’acquisizione e aggiornamento di conoscenze e competenze professionali per gli imprenditori agricoli.

In particolare, gli argomenti trattati affronteranno i temi del marketing e della legislazione in materia, dell’igiene e sicurezza alimentare, della sicurezza sui luoghi di lavoro, della multifunzionalità dell’attività agricola, della gestione economica dell’azienda condotta con modalità produttive eco-compatibili.

 

LA LEGGE DI BILANCIO 2019 SULLA GAZZETTA UFFICIALE - IN VIGORE DAL 1° GENNAIO 2019

È stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31 dicembre 2017 (Supplemento Ordinario n. 62), la legge 30 dicembre 2018, n. 145, recante "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021”. (Legge di Bilancio 2019).

La legge di bilancio - in vigore dal 1° gennaio 2019 - si compone di 19 articoli.

Tantissime le novità introdotte, che riguardano principalmente: le pensioni (scatti età pensionabile, quota 100); il reddito di cittadinanza; il lavoro (incentivare l’assunzione dei giovani da parte delle imprese; taglio delle risorse a finanziamento dei percorsi di alternanza scuola lavoro) il fisco (sterilizzazione dell’aumento IVA; pace fiscale; introduzione della Flat Tax al 15% per imprese e professionisti; sconti sull’IRES; rottamazione ter, fatturazione elettronica); incentivi a chi effettua lavori di ristrutturazione edilizia e di miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici (Ecobonus) o acquisterà oggetti d'arredamento (Bonus Mobili); incremento delle tasse sulle sigarette e sui giochi d'azzardo; pensioni d’oro (rimodulazione dei trattamenti pensionistici sopra i 4.500 euro mensili sulla base dei contributi versati); potenziamento del fondo per il microcredito alle imprese; risarcimento per le vittime delle crisi bancarie attraverso l’ampliamento del fondo già esistente; stop al finanziamento pubblico per l’editoria; nuova web tax per le imprese che operano nella digital economy.

In questa sede, ci soffermeremo, in particolare, su alcune novità.

 

RIPRISTINATO L’INDENNIZZO PER LA CESSAZIONE DELL’ATTIVITÀ COMMERCIALE

Dal 2019, tale indennizzo sarà concesso nella misura e secondo le modalità previste, ai soggetti che, alla data di presentazione della domanda:

  1. abbiano più di 62 anni (se uomini) o più di 57 anni (se donne), e

  2. siano stati iscritti, al momento della cessazione dell'attività, per almeno 5 anni, in qualità di titolari o coadiutori, nella Gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli esercenti attività commerciali presso l'I.N.P.S..

L'erogazione dell'indennizzo è, inoltre, subordinata - nel periodo di riferimento:

  1. alla cessazione definitiva dell'attività commerciale;

  2. alla riconsegna dell'autorizzazione per l'esercizio dell'attività;

  3. alla cancellazione del soggetto titolare dell'attività dal registro delle imprese presso la Camera di commercio.

 

CARD CULTURA PER I DICIOTTENNI - PREVISTA ANCHE PER IL 2019

Il comma 604 definisce la disciplina sostanziale per l’assegnazione della Card cultura a tutti i residenti nel territorio nazionale che compiono 18 anni nel 2019, stabilendo un limite massimo di spesa di euro 240 milioni.

In particolare, dispone l’assegnazione di una Carta elettronica, a tutti i residenti nel territorio nazionale in possesso, ove previsto, di permesso di soggiorno in corso di validità, al fine di promuovere lo sviluppo della cultura e la conoscenza del patrimonio culturale.

La Carta elettronica è utilizzabile per l’acquisto di biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo, libri, musica registrata, titoli di accesso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali, corsi di musica, di teatro o di lingua straniera.

 

RIFIUTI DERIVANTI DA PRODOTTI DI PLASTICA MONOUSO - DETTATE NORME FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE DELLA PRODUZIONE

Il comma 802 della legge di bilancio detta una disciplina articolata, che viene collocata nel nuovo articolo 226-quater del D.Lgs. 152/2006 (c.d. “Codice dell’ambiente”).

Nel dettaglio, il comma 1 del nuovo articolo 226-quater del D.Lgs. 152/2006 indica le seguenti finalità perseguite dall’articolo in questione:

  • prevenire la produzione di rifiuti da prodotti di plastica monouso e di quella dei materiali di origine fossile;

  • prevenire l’abbandono di tali rifiuti;

  • favorire la loro raccolta differenziata e il relativo riciclaggio di materia;

  • facilitare e promuovere l’utilizzo di beni di consumo compatibili.

 

VENDITA AL DETTAGLIO DI GIORNALI RIVISTE E PERIODICI - PREVISTE AGEVOLAZIONI SOTTO FORMA DI CREDITO D’IMPOSTA

È previsto un credito d’imposta per le attività commerciali che esercitano esclusivamente la vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici, parametrato sugli importi pagati a titolo di IMU, TASI, COSAP e TARI e precisamente per:

  1. le rivendite di generi di monopolio;

  2. le rivendite di carburanti e di oli minerali;

  3. i bar, inclusi gli esercizi posti nelle aree di servizio delle autostrade e nell'interno di stazioni ferroviarie, aeroportuali e marittime, ed esclusi altri punti di ristoro, ristoranti, rosticcerie e trattorie;

  4. le strutture di vendita come definite dall'articolo 4, comma 1, lettere e), f) e g), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, con un limite minimo di superficie di vendita pari a metri quadrati 700;

  5. gli esercizi adibiti prevalentemente alla vendita di libri e prodotti equiparati, con un limite minimo di superficie di metri quadrati 120;

  6. gli esercizi a prevalente specializzazione di vendita, con esclusivo riferimento alla vendita delle riviste di identica specializzazione.

Il credito d’imposta è riconosciuto per due anni (2019/2020). A ciascun esercente spetta nel limite di 2.000 euro all’anno.

 

CARTA D’IDENTITÀ ELETTRONICA (CIE) - PREVISTE SEMPLIFICAZIONI DELLE MODALITÀ DI RICHIESTA, GESTIONE E RILASCIO

Il Ministero dell’interno può stipulare convenzioni per la gestione e il rilascio della carta d’identità elettronica (CIE), nel limite di spesa di 750.000 euro annui, a decorrere dall’anno 2019, “con soggetti, dotati di una rete di sportelli diffusa in tutto il territorio nazionale, che siano identity provider e che abbiano la qualifica di certification authority accreditata dall’Agenzia per l’Italia digitale”.

Gli addetti alle procedure definite dalla convenzione “sono incaricati di pubblico servizio e sono autorizzati a procedere all’identificazione degli interessati, con l’osservanza delle disposizioni di legge o di regolamento in vigore per gli addetti alla ricezione di domande, dichiarazioni o atti destinati alle pubbliche amministrazioni”.

Il richiedente la carta d’identità elettronica “corrisponde all’incaricato l’importo del corrispettivo previsto dal decreto predisposto ai sensi dell’articolo 7-vicies quater , comma 1, comprensivo dei diritti fissi e di segreteria, che restano di spettanza del soggetto convenzionato, il quale riversa, con le modalità stabilite dalla convenzione con il Ministero dell’interno, i soli corrispettivi, comprensivi dell’imposta sul valore aggiunto, delle carte d’identità elettroniche rilasciate”.

 

IMPIANTI DI BIOGAS REALIZZATI DA IMPRENDITORI AGRICOLI - CONTINUANO GLI INCENTIVI PREVISTI DAL D.M. 23 GIUGNO 2016

È previsto che gli impianti di biogas fino a 300 KW, realizzati da imprenditori agricoli, anche in forma consortile, alimentati con sottoprodotti provenienti da attività di allevamento e della gestione del verde, continuino ad accedere agli incentivi previsti per l'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico, ai sensi del decreto ministeriale 23 giugno 2016, nel limite di un costo medio annuo pari a 25 milioni di euro.

 

ATTIVITÀ DI REVISIONE DI VEICOLI DI MASSA SUPERIORE A 35 T. - AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE QUINQUENNALE ALLE IMPRESE DI AUTORIPARAZIONE

È consentito l’affidamento in concessione alle imprese di autoriparazione delle attività di revisione dei veicoli di massa superiore a 3,5 tonnellate per trasporto di merci non pericolose o deperibili.

Nello specifico, si modifica l’articolo 80, comma 8, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Codice della Strada), che prevede attualmente la possibilità per il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di affidare in concessione quinquennale le revisioni relative a veicoli a motore che contengano al massimo 16 persone compreso il conducente, ovvero con massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 t, ad imprese di autoriparazione che svolgono la propria attività nel campo della meccanica e motoristica, carrozzeria, elettrauto e gommista ovvero ad imprese che, esercendo in prevalenza attività di commercio di veicoli, esercitino altresì, con carattere strumentale o accessorio, l'attività di autoriparazione.

 

PROROGATO AL 31 DICEMBRE 2019 IL DIVIETO DI UTILIZZO DELL’AUTOCERTIFICAZIONE NELLE PROCEDURE DISCIPLINATE DALLE NORME SULL’IMMIGRAZIONE

Viene disposta la proroga al 31 dicembre 2019 del termine relativo al divieto di utilizzo, da parte dei cittadini stranieri, di autocertificazione per le “speciali disposizioni contenute nelle leggi e nei regolamenti concernenti la disciplina dell’immigrazione e la condizione dello straniero”, quali, per esempio, la richiesta di rilascio e di rinnovo del permesso di soggiorno.

Pertanto, dopo oltre sei anni di rinvii, anche per tutto il 2019, i cittadini extracomunitari non potranno avvalersi dell’autocertificazione per le procedure disciplinate dalle norme sull’immigrazione.

 

MEDIATORI, AGENTI E RAPPRESENTANTI, MEDIATORI MARITTIMI E SPEDIZIONIERI - RIAPERTURA DEI TERMINI PER L’ISCRIZIONE E L’AGGIORNAMENTO DELLA PROPRIA POSIZIONE NEL REGISTRO DELLE IMPRESE

I soggetti che esercitano l’attività di mediatore, agente e rappresentante di commercio, mediatore marittimo e spedizioniere - già iscritti nei ruoli ed elenchi soppressi dal decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59 - potranno procedere all’iscrizione e all’aggiornamento della propria posizione nel Registro delle imprese e nel repertorio delle notizie economiche ed amministrative (REA), dalla data di entrata in vigore della nuova legge di bilancio (1° gennaio 2019) e sino al 31 dicembre 2019.

A seguito di tale disposizione, per le quattro citate categorie di ausiliari del commercio, vengono nuovamente riaperti i termini per aggiornare telematicamente la loro posizione nel Registro delle imprese (RI) e nel Repertorio delle notizie economiche e amministrative (REA).

 

DOCUMENTO UNICO DI CIRCOLAZIONE - RINVIATA L’ENTRATA IN VIGORE AL 1° GENNAIO 2020

È differita al 1° gennaio 2020 l'entrata in vigore del documento unico di circolazione dei veicoli.  Le modifiche apportate prevedono nello specifico che: 

  1. sia differita l'entrata in vigore del documento unico di Circolazione dal 1° gennaio 2019 al 1° gennaio 2020;

  2. conseguentemente sia differita di un anno, al 1° gennaio 2020, l’entrata in vigore di quanto previsto dall’articolo 5, commi 1 e 2, del medesimo decreto legislativo che disciplina le abrogazioni delle norme del Codice della strada incompatibili con il nuovo sistema e contiene le necessarie norme di coordinamento.

Si ricorda che il D.Lgs. n. 9872017 stabilisce in dettaglio che, all’attuale documentazione di proprietà degli automezzi, che prevede due documenti, il certificato di proprietà e la carta di circolazione, si sostituisca un unico documento. Tale documento sarà costituito dalla carta di circolazione mentre sarà soppresso il certificato di proprietà, attuando quanto previsto dall'articolo 8, comma 1, lettera d) e 5 della legge n. 124 del 2015.

Il nuovo documento riguarda gli autoveicoli, i motoveicoli ed i rimorchi >3,5 t..

Nel documento unico saranno annotati anche i dati relativi a provvedimenti amministrativi e giudiziari che incidono sulla proprietà e sulla disponibilità del veicolo.

 

STRUTTURE RICETTIVE TURISTICO-ALBERGHIERE - PROROGA AL 31 DICEMBRE 2019 DEL TERMINE PER L’ADEGUAMENTO ALLE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PREVENZIONE INCENDI

Viene prorogato al 31 dicembre 2019 il termine per l’adeguamento alle disposizioni in materia di prevenzione incendi previsto per le strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre 25 posti letto localizzate nei territori (Calabria compresa) colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal 2 ottobre 2018.

La norma prevede altresì, ai fini dell’operatività della proroga, la previa presentazione al Comando provinciale dei Vigili del fuoco, entro il 30 giugno 2019, della SCIA parziale, attestante il rispetto di almeno quattro delle seguenti prescrizioni, come disciplinate dalle specifiche regole tecniche: resistenza al fuoco delle strutture; reazione al fuoco dei materiali; compartimentazioni; corridoi; scale; ascensori e montacarichi; impianti idrici antincendio; vie d'uscita ad uso esclusivo, con esclusione dei punti ove è prevista la reazione al fuoco dei materiali; vie d'uscita ad uso promiscuo, con esclusione dei punti ove è prevista la reazione al fuoco dei materiali; locali adibiti a deposito.

 

TAXI E NCC- EMENDAMENTO GOVERNO SOLUZIONE D’EMERGENZA. MA SERVE INTERVENTO PIÙ AMPIO

Il testo dell’emendamento del Governo rappresenta un apprezzabile sforzo per individuare una soluzione d’emergenza idonea a superare nel contingente le criticità dovute alla deregolamentazione  del settore NCC conseguente alla soppressione dell’efficacia del 29 1° quater.

Lo ha dichiarato Confartigianato in occasione dell’incontro con il Vice Ministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi.

Si tratta però – aggiunge – di una soluzione di necessità a cui deve tempestivamente seguire un intervento di portata più ampia anche su ulteriori tematiche se non si vorrà consegnare il settore del trasporto pubblico non di linea alle multinazionali che sfruttano solo il lavoro e l’impresa con investimenti improduttivi.

Le tematiche ulteriormente proposte sono: regolamentazione dei sistemi tecnologici di intermediazione; aggiornamento delle regole che disciplinano la sostituzione alla guida e i conferimenti; rispetto delle tariffe amministrate.

 

LAVORO – AUMENTANO LE PRESTAZIONI DI SOSTEGNO AL REDDITO EROGATE DAL FSBA

Confartigianato ha sottoscritto un accordo interconfederale per aumentare e migliorare la fruibilità delle prestazioni di sostegno al reddito dei lavoratori operanti nelle aziende artigiane colpite dalla crisi. Tali prestazioni, erogate dal Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato (FSBA), sono sempre più importanti per garantire la continuità occupazionale e indispensabili a non disperdere le professionalità acquisite in azienda.

Grazie alla sottoscrizione dell’accordo, che ha natura sperimentale per il 2019, sarà possibile aumentare le settimane di copertura e integrazione al reddito dei lavoratori passando dalle attuali 13 settimane a 20 settimane.

FSBA è il Fondo bilaterale che assicura mirate prestazioni di sostegno al reddito agli 800.000 lavoratori delle imprese artigiane finora iscritti al Fondo e ha natura obbligatoria per tutte le imprese artigiane indipendentemente dal numero di occupati.

 

DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO - INVARIATI GLI IMPORTI ANCHE PER L’ANNO 2019 - PER 88 CAMERE DI COMMERCIO AUTORIZZATO L’INCREMENTO DEL 20%

Anche per il 2019, gli importi del diritto annuale restano invariati rispetto a quelli stabiliti per le annualità 2017 e 2018.

Le Camere di Commercio sono state autorizzate - per gli anni 2017, 2018 e 2019 – ad incrementare la misura del diritto annuale fino ad un massimo del 20 per cento.

Il versamento del diritto annuale dovrà essere effettuato al momento della presentazione della domanda, con addebito automatico nel caso di pratica telematica, oppure entro i trenta giorni successivi tramite modello F24. In alternativa si può pagare on-line utilizzando i servizi di “pagoPA”.

Il termine di pagamento coincide, di norma, con il termine per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi.

Non sarà richiesto il pagamento del diritto annuale per il 2019:

  1. nel caso di società di persone - se la cancellazione viene presentata al Registro delle imprese entro il 30 gennaio 2019 e viene indicato che il piano di riparto è stato presentato ai soci entro il 31 dicembre 2018, oppure

  2. nel caso di società di capitali e società cooperative - se la richiesta di cancellazione viene presentata al Registro delle imprese entro il 30 gennaio 2019 e il bilancio finale di liquidazione è stato chiuso entro il 31 dicembre 2018.

Non dovranno pagare il diritto annuale 2019:

  1. le imprese individuali che cessano l’attività con data non successiva al 31 dicembre 2018 e che presentano domanda di cancellazione al Registro delle imprese entro il 30 gennaio 2019;

  2. le società in liquidazione che approvano il bilancio finale di liquidazione o il piano di riparto con data non successiva al 31 dicembre 2018 e che presentano la domanda di cancellazione al Registro delle imprese entro il 30 gennaio 2019;

  3. le società cooperative che sono assoggettate al provvedimento che comporta lo scioglimento per atto dell’Autorità governativa, con data non successiva al 31 dicembre 2018;

  4. le società di persone poste in scioglimento senza messa in liquidazione con contestuale istanza di cancellazione con atto riportante una data non successiva al 31 dicembre 2018 e che presentano la domanda di cancellazione al Registro delle imprese entro il 30 gennaio 2019.

Le Start-up  in possesso di tutti i requisiti previsti hanno diritto all’esenzione dal pagamento del diritto annuale per un periodo da due a quattro anni.

Le PMI innovative sono tenute al versamento del diritto annuale.

Il mancato pagamento del diritto annuale impedisce il rilascio di certificati del Registro imprese.

 

FATTURAZIONE ELETTRONICA E GDPR - INTERVENTO DEL GARANTE PRIVACY SUL TRATTAMENTO DEI DATI DA PARTE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

Con un articolato provvedimento del 20 dicembre 2018, il Garante per la protezione dei dati personali ha individuato i presupposti e le condizioni, perché l’Agenzia delle Entrate possa avviare, a far data dal 1° gennaio 2019, i trattamenti di dati connessi al nuovo obbligo.

Il nuovo sistema di e-fattura prevede che l’Agenzia si limiti a memorizzare solo i dati fiscali necessari per i controlli automatizzati, con l’esclusione della descrizione del bene o servizio oggetto di fattura. Dopo il periodo transitorio indispensabile a modificare il sistema, nuovi servizi di consultazione delle fatture saranno resi disponibili solo su specifica richiesta del contribuente, sulla base di accordi che saranno esaminati dall’Autorità.

Il Garante Privacy ha infine specificato che i soggetti che erogano prestazioni sanitarie non dovranno emettere fattura elettronica.

 

TESSERAMENTO 2019 - AVVISO AGLI ASSOCIATI

Si avvisano i Signori soci che, presso gli uffici di Confartigianato Cosenza e Castrovillari, è possibile ritirare la nuova tessera per l’anno 2019, unitamente all’attivazione di ConfApp, l’applicazione per smartphone di Confartigianato Imprese, con tutte le notizie, settore per settore, di carattere nazionale, regionale e provinciale; in quest’ultimo caso, quelle pubblicate quotidianamente da Confartigianato Cosenza.

 

CONFAPP - L’APPLICAZIONE DI CONFARTIGIANATO COSENZA DISPONIBILE PER IOS E ANDROID

Semplice, intuitiva e ad alto tasso d’innovazione. È ConfApp, la nuova applicazione per dispositivi mobili di Confartigianato Cosenza, con le notizie, gli eventi, le informazioni tecniche e le opportunità riservate agli imprenditori associati. Tutto il mondo della piccola e media impresa sempre a portata di mano ed estremamente semplice da utilizzare.

Una volta scaricata l’app, si viene profilati secondo la propria attività. Questa selezione consente all’applicazione di fornire le informazioni più utili all’associato, con riferimento al settore di appartenenza, garantendo, attraverso il proprio smartphone, tutte le informazioni occorrenti per essere sempre aggiornati.          

Per l’installazione della suddetta applicazione, basterà contattare gli uffici dell’Associazione, che seguiranno l’associato in ogni passaggio.

A quel punto,  l’imprenditore potrà avere le informazioni del proprio settore e della propria Associazione, con le notizie, gli eventi e gli appuntamenti che più lo interessano, potendo accedere, inoltre, al servizio settimanale del TG ONLINE di Confartigianato.

Un ulteriore passo di Confartigianato Cosenza, quindi, verso un futuro sempre più tecnologico ed innovativo al servizio delle imprese, fatto di personalizzazione delle informazioni e di servizi offerti agli imprenditori.

 

Per tutti gli approfondimenti contattare gli uffici di Confartigianato Imprese Cosenza (Tel. 0984/73955) e Castrovillari (Tel. 0981/27143).      

 

Per Informazioni

Viale degli Alimena, 61 - 87100 Cosenza

0984 73955

info@confartigianatocosenza.it

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